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AI Compliance Italia

AI Literacy

AI Literacy: cosa prevede l'Articolo 4

Risposta breve

L'articolo 4 chiede a provider e deployer di adottare misure per assicurare un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI del personale e delle persone che si occupano del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi, tenendo conto delle conoscenze, del contesto e delle persone su cui i sistemi sono usati. Non stabilisce un corso unico né un numero di ore.

Pubblicato il 22 gennaio 2026 · Aggiornato il 5 agosto 2026 · 6 min

Che cosa dice la norma e cosa non dice

Cosa dice la norma

L'articolo 4 richiede misure volte a garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di AI del proprio personale e degli altri soggetti che si occupano del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi, tenendo conto delle competenze, dell'esperienza, della formazione, del contesto di utilizzo e delle persone su cui i sistemi sono utilizzati.

Riferimento: Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 4

Cosa significa operativamente

L'azienda deve poter dimostrare di aver valutato chi usa quali strumenti, con quale livello di competenza di partenza, e di aver predisposto misure proporzionate. Un unico corso generico uguale per tutti raramente soddisfa questo criterio di adeguatezza.

Che cosa dovrebbe comprendere l'alfabetizzazione

Saper usare un'interfaccia non equivale ad avere competenza. Un percorso adeguato affronta almeno il funzionamento generale degli strumenti, i loro limiti, i rischi tipici, la valutazione della qualità degli output, il trattamento delle informazioni immesse, la supervisione umana e il contesto specifico di utilizzo.

  • Come funziona, in termini generali, lo strumento utilizzato e quali sono i suoi limiti noti.
  • Quali informazioni possono e non possono essere inserite, e perché.
  • Come verificare un output prima di utilizzarlo in un documento, in una decisione o verso un cliente.
  • Quando è necessaria una supervisione umana effettiva e chi la esercita.
  • A chi segnalare un problema o un uso non previsto.

Come si dimostra l'adeguatezza

La formazione lascia traccia se è documentata. Servono elementi ricostruibili: chi ha partecipato, quali contenuti sono stati trattati, con quali strumenti, in quale data, con quali materiali di riferimento e con quali aggiornamenti successivi.

Scorri la tabella orizzontalmente per vedere tutte le colonne.

ElementoPerché serve
Analisi dei ruoli e degli strumentiGiustifica la differenziazione dei percorsi
Programma dei contenutiMostra la corrispondenza con i rischi rilevanti
Registro delle partecipazioniRende verificabile la copertura del personale
Materiali interni aggiornatiCollega la formazione alle regole realmente in vigore

Punti da ricordare

  • L'articolo 4 impone misure adeguate, non un corso standard uguale per tutte le imprese.
  • L'adeguatezza si costruisce a partire dagli strumenti realmente utilizzati e dai ruoli delle persone.
  • Senza documentazione la formazione esiste, ma non è dimostrabile.

Domande correlate

La formazione sull'AI è obbligatoria per tutte le aziende?
L'obbligo di adottare misure di alfabetizzazione riguarda provider e deployer di sistemi di AI secondo l'articolo 4. Il contenuto delle misure varia in funzione degli strumenti, dei ruoli e del contesto: non esiste un programma unico valido per chiunque.
Serve un attestato riconosciuto?
Il regolamento non prevede un attestato o un ente certificatore per l'AI literacy. Ciò che conta è l'adeguatezza delle misure e la possibilità di documentarle.
Chi deve essere formato?
Le persone che si occupano del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi AI per conto dell'organizzazione, con contenuti differenziati in base al ruolo e all'uso effettivo.

Fonti ufficiali

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026

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Partiamo dagli strumenti in uso e dai ruoli reali, non da un programma preconfezionato.